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Magazine · 13 Ottobre 2026

Canzoni di Natale: la storia delle più famose, italiane e internazionali

Buon Natale (Se vuoi) di Eros Ramazzotti – Calendario Musicale 2027

Ogni anno, più o meno quando compaiono le prime luci nelle strade, tornano anche loro. Le canzoni di Natale escono dai cassetti, entrano nei negozi, nelle radio, nelle cucine dove si preparano i pranzi delle feste. Le conosciamo a memoria, ma spesso non sappiamo da dove arrivano.

Dietro ognuna c’è una storia: un prete di montagna, un compositore che scrive di neve in piena estate, una band che registra in un giorno per raccogliere fondi. In questo articolo ripercorriamo 14 canzoni natalizie celebri, italiane e internazionali, con le date, gli autori e qualche aneddoto da raccontare a tavola.

In breve: le canzoni di Natale più famose coprono due secoli. Si va dai canti tradizionali come Astro del ciel (Stille Nacht, 1818) e Tu scendi dalle stelle, agli standard americani degli anni Quaranta e Cinquanta come White Christmas, fino ai successi pop di Wham!, Band Aid e Mariah Carey, che ancora oggi tornano in classifica ogni dicembre.

Le canzoni di Natale tradizionali

Prima della radio e dei dischi, i canti natalizi si tramandavano in chiesa e in famiglia. Alcuni sono arrivati fino a noi quasi immutati.

Stille Nacht / Astro del ciel (1818)

È probabilmente il canto natalizio più conosciuto al mondo. Fu eseguito per la prima volta la sera del 24 dicembre 1818 nella chiesa di San Nicola a Oberndorf, vicino a Salisburgo. Il testo è del sacerdote Joseph Mohr, la musica del maestro e organista Franz Xaver Gruber. Quella prima sera fu accompagnato dalla chitarra. In Italia lo cantiamo come Astro del ciel, ma esistono versioni in centinaia di lingue.

Tu scendi dalle stelle (XVIII secolo)

È il canto di Natale italiano per eccellenza. Lo scrisse nel Settecento sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo, teologo e musicista napoletano, autore anche del canto in dialetto Quanno nascette Ninno. La sua melodia è legata alla tradizione degli zampognari, che ancora oggi la suonano nelle strade durante il periodo delle feste.

Jingle Bells (1857)

Pochi lo sanno, ma il testo di Jingle Bells non nomina mai il Natale. Fu scritta da James Lord Pierpont e pubblicata nel 1857 con il titolo One Horse Open Sleigh: parla di una corsa su una slitta nella neve. Col tempo è diventata un simbolo delle feste, tanto che nel dicembre 1965 gli astronauti della missione Gemini 6 la suonarono in orbita con un’armonica e dei campanellini.

Gli standard americani: il Natale diventa pop

Tra gli anni Quaranta e Cinquanta, gli Stati Uniti inventano il Natale moderno anche in musica. Nascono brani che diventeranno classici, reinterpretati da generazioni di cantanti.

White Christmas (1942)

Scritta da Irving Berlin e cantata da Bing Crosby, compare nel film Holiday Inn del 1942 e vince l’Oscar come miglior canzone originale. La versione di Crosby è indicata dal Guinness dei primati come il singolo più venduto di sempre. In Italia è nota anche nella versione Bianco Natale.

The Christmas Song (1945)

È quella che inizia con le castagne arrostite sul fuoco, “Chestnuts roasting on an open fire”. La scrissero Mel Tormé e Bob Wells nell’estate del 1945, e secondo il racconto dei due autori nacque proprio per pensare al freddo durante una giornata molto calda. La versione più celebre è quella di Nat King Cole, che la incise per la prima volta nel 1946.

It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas (1951)

Scritta da Meredith Willson nel 1951, fu incisa quello stesso anno da Perry Como e da Bing Crosby. Negli ultimi anni la versione più ascoltata è quella di Michael Bublé, contenuta nel suo album Christmas del 2011. È anche la canzone che il Calendario Musicale 2027 propone per la vigilia di Natale.

Jingle Bell Rock (1957)

Cantata da Bobby Helms e scritta da Joseph Carleton Beal e James Ross Boothe, è uno dei primi incontri tra il Natale e il rock and roll. Riprende in modo scherzoso il ritornello di Jingle Bells e lo porta in sala da ballo.

Rockin’ Around the Christmas Tree (1958)

Brenda Lee la incise nel 1958, quando aveva appena 13 anni. L’autore è Johnny Marks, lo stesso di Rudolph the Red-Nosed Reindeer. La sua è una delle storie più curiose delle classifiche: ha raggiunto il primo posto della Billboard Hot 100 solo nel dicembre 2023, 65 anni dopo l’uscita.

Dagli anni Settanta a oggi: le canzoni di Natale moderne

Dagli anni Settanta il Natale diventa anche un tema per cantautori e popstar, a volte con messaggi che vanno oltre la festa.

Feliz Navidad (1970)

José Feliciano, cantante e chitarrista portoricano, la scrisse e la pubblicò nel 1970. Il segreto del suo successo è la semplicità: un ritornello in spagnolo, una strofa in inglese, e un augurio che tutti possono cantare anche senza conoscere le lingue.

Happy Xmas (War Is Over) (1971)

John Lennon e Yoko Ono la pubblicarono nel 1971 con la Plastic Ono Band e l’Harlem Community Choir, un coro di bambini di Harlem. Il titolo riprende la campagna “WAR IS OVER! If You Want It” che la coppia aveva lanciato nel 1969 con manifesti e cartelloni in diverse città del mondo, contro la guerra in Vietnam.

Do They Know It’s Christmas? (1984)

Bob Geldof e Midge Ure la scrissero nel 1984 per raccogliere fondi contro la carestia in Etiopia. La registrarono, sotto il nome Band Aid, decine di artisti britannici e irlandesi. Il successo del brano portò l’anno seguente ai concerti del Live Aid. Ne sono state realizzate nuove versioni anche nel 1989, nel 2004 e nel 2014.

Last Christmas (1984)

George Michael la scrisse e la produsse per gli Wham! nel 1984. Quel Natale si fermò al secondo posto della classifica britannica, proprio dietro Do They Know It’s Christmas?, a cui George Michael aveva partecipato. Il primo posto nel Regno Unito è arrivato solo il 1° gennaio 2021, oltre 36 anni dopo l’uscita.

Fairytale of New York (1987)

Un duetto tra Shane MacGowan dei Pogues e Kirsty MacColl, scritto da MacGowan e Jem Finer. È una canzone di Natale anomala: racconta una coppia che litiga la vigilia, tra sogni falliti e affetto ostinato. Proprio per questo, nel Regno Unito, è diventata una delle canzoni più amate delle feste.

All I Want for Christmas Is You (1994)

Mariah Carey la scrisse con Walter Afanasieff per l’album Merry Christmas del 1994. È diventata la canzone di Natale per eccellenza dell’era digitale, e ogni anno torna in classifica appena inizia dicembre. Ha raggiunto per la prima volta il primo posto della Billboard Hot 100 nel dicembre 2019, 25 anni dopo l’uscita.

Le canzoni di Natale in una tabella

AnnoCanzoneInterprete o autoreCuriosità
1818Stille Nacht / Astro del cielJoseph Mohr e Franz Xaver GruberPrima esecuzione con la chitarra
XVIII secoloTu scendi dalle stelleSant’Alfonso Maria de’ LiguoriLegata alla tradizione degli zampognari
1857Jingle BellsJames Lord PierpontIl testo non nomina il Natale
1942White ChristmasBing Crosby, di Irving BerlinOscar per la miglior canzone
1945The Christmas SongMel Tormé e Bob WellsScritta d’estate
1951It’s Beginning to Look a Lot Like ChristmasMeredith WillsonNel Calendario Musicale il 24 dicembre
1957Jingle Bell RockBobby HelmsIl Natale incontra il rock and roll
1958Rockin’ Around the Christmas TreeBrenda LeePrima in classifica USA nel 2023
1970Feliz NavidadJosé FelicianoSpagnolo e inglese insieme
1971Happy Xmas (War Is Over)John Lennon e Yoko OnoNata da una campagna contro la guerra
1984Do They Know It’s Christmas?Band AidFondi contro la carestia in Etiopia
1984Last ChristmasWham!Prima nel Regno Unito solo nel 2021
1987Fairytale of New YorkThe Pogues e Kirsty MacCollUn Natale tutt’altro che perfetto
1994All I Want for Christmas Is YouMariah CareyPrima in classifica USA nel 2019

Le canzoni di Natale del Calendario Musicale 2027

Nel Calendario Musicale 2027 ogni giorno ha la sua canzone, e le feste non fanno eccezione. Per la vigilia e per Natale la selezione propone due brani molto diversi: uno standard americano reso celebre da una delle voci più natalizie di oggi e un augurio in italiano.

Pagina del Calendario Musicale 2027 del 24 dicembre con It's Beginning to Look a Lot Like Christmas di Michael Bublé
24 dicembre 2027: It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas, Michael Bublé.

Il 24 dicembre arriva It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas di Michael Bublé: un brano del 1951 che, nella sua versione, è diventato la colonna sonora di molte vigilie.

Pagina del Calendario Musicale 2027 del 25 dicembre con Buon Natale (Se vuoi) di Eros Ramazzotti
25 dicembre 2027: Buon Natale (Se vuoi), Eros Ramazzotti.

Il 25 dicembre tocca a Buon Natale (Se vuoi) di Eros Ramazzotti, un augurio in italiano per il giorno di festa. Sulla pagina di ogni canzone trovi “La storia in 30 secondi” e “L’artista in breve”. E se dopo le feste hai ancora voglia di qualche voce incontrata qui, nel calendario ci sono anche Amazing di George Michael l’8 dicembre, When You Believe di Mariah Carey il 19 dicembre e Whatever Gets You Thru the Night di John Lennon il 29 dicembre.

Un regalo per chi canta a Natale (e tutto l’anno)

Se conosci qualcuno che a dicembre mette i dischi di Natale e il resto dell’anno non spegne mai la musica, il Calendario Musicale 2027 può essere un’idea da mettere sotto l’albero. È un calendario da tavolo con 365 canzoni, una per ogni giorno del 2027, scelte da persone tra grandi classici, brani da riscoprire e scoperte. Giri la pagina, inquadri il QR con la fotocamera del telefono e ascolti la canzone del giorno su Spotify, YouTube, Apple Music o Deezer, senza bisogno di abbonamento: su YouTube si ascolta gratis.

Costa 22,90 € in preordine (24,90 € dal lancio), arriva in una confezione pronta da regalare e i preordini partono a novembre con tracking via email. Puoi anche dare un’occhiata all’archivio delle 365 canzoni per vedere cosa ti aspetta.

Domande frequenti

Qual è la canzone di Natale più antica tra quelle ancora cantate?

Tra quelle di questo articolo, Tu scendi dalle stelle risale al Settecento, mentre Stille Nacht, in italiano Astro del ciel, fu eseguita per la prima volta nel 1818. Entrambe si cantano ancora oggi in chiesa e in famiglia.

Chi ha scritto White Christmas?

L’ha scritta Irving Berlin. La versione più famosa è quella di Bing Crosby, legata al film Holiday Inn del 1942, che vinse l’Oscar come miglior canzone originale.

Perché All I Want for Christmas Is You torna in classifica ogni anno?

Perché ogni dicembre milioni di persone tornano ad ascoltarla, e con lo streaming gli ascolti contano direttamente nelle classifiche. È arrivata per la prima volta al primo posto della Billboard Hot 100 nel dicembre 2019, 25 anni dopo l’uscita.

Quali canzoni di Natale ci sono nel Calendario Musicale 2027?

Il 24 dicembre c’è It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas di Michael Bublé, il 25 dicembre Buon Natale (Se vuoi) di Eros Ramazzotti. Le trovi entrambe nell’archivio online, con la loro scheda.

Le canzoni passano, le storie restano

Le canzoni di Natale funzionano perché ci riportano ogni anno nello stesso posto: una cucina, una tavola, una persona. Conoscere la loro storia le rende ancora più vicine. Se vuoi che la musica continui anche dopo le feste, una canzone al giorno per tutto il 2027 ti aspetta nel Calendario Musicale.